Jules

Jules

sabato 18 giugno 2011

Ce que j'aime et ce que j'aime pas...

L'altro giorno ho rivisto "Il favoloso mondo di Amèlie" (fantastico...e che nostalgia!!) e ho pensato di prendere in prestito, il giochetto che la voce narrante propone ogni volta che un nuovo personaggio entra in scena. Il giochetto, consiste nell'elencare cosa piace e cosa non piace ad una determinata persona. L'ho trovata un'idea carina da inserire in questo mio spazio e, partendo dal presupposto che un blog nasce come diario virtuale di dominio pubblico, penso che sia decisamente appropriato come post =)! Lo proporrei anche come esercizio da fare per conto proprio (se si hanno tempo e voglia ovviamente) quando si hanno le idee un po' confuse...secondo me aiuta!! Il mio elenco non seguirà una logica, i vari punti saranno disposti totalmente random e sicuramente, quando finirò di scrivere, mi verranno in mente altre cose che non starò ad aggiungere.
Ma ciancio alle bande...let's get it started!

Mi piace:
- osservare i padri che giocano con i loro bambini divertendosi
- il caffè, fatto in qualsiasi modo
- la pasta superaldente
- il suono delle lingue ispaniche
- la paella completa di tutto
- le serate passate a chiacchierare fra amiche in tranquillità
- i film drammatici
- le commedie inglesi che io definisco "bittersweet" (l'erba di grace, svegliati ned, full monty, irina palm, driving lessons, calendar girls)
- le grigliate nei parchi
- i massaggi alla testa
- ascoltare la musica in viaggio guardando fuori dal finestrino
- il sushi, quello serio
- le barbe incoltamente curate
- i cani e i gatti (degli altri)
- i neonati paciocconi (degli altri)
- Jake Gyllenhaal
- i videoricetta
- romanzi classici e noir
- pantaloni in simil seta con fantasie bizzarre
- il long island
- gli orecchini "zanza" appariscenti
- le cinturone da stringere in vita
- il corriere della sera
- darsi al cibo trash, ogni tanto
- vanity fair
- il negroni e anche lo sbagliato
- i tormentoni che si creano fra amici
- i giochi dell'infanzia all'aperto
- la spremuta a colazione
- il moijto
- la magrezza non sofferta
- le donne con la mandibola scolpita
- le donne con i capelli rossi naturali
- il profumino che arriva dalle cucine delle persone che mi raggiunge, appena
  varco la soglia del mio cortile all'ora di pranzo
- il calore umano che si sente in Andalusia
- il dejavu che si ha quando si intravede quello spicchio di mare in autostrada
- le vacanze in città
- prendere la metropolitana
- specchiarmi nelle vetrine
- imbambolarmi di fronte alle vetrine delle pasticcerie
- Morgan, come uomo, come musicista e come cantante
- Francesco Guccini, tanto semplice come persona, quanto geniale, tormentato e
  brutalmente realista nei suoi testi
- Roma, la città eterna
- la genuinità del popolo croato
- i cevapcici
- il vino rosso fermo, corposo
- la muckalica
- youtube
- i raznjici
- la paradajz corba
- i social network come mezzo per condividere le curiosità e i propri interessi
- la palacinka
- l'idea che una coppia omosessuale possa tranquillamente adottare figli

Non mi piace:
- la gente sgarbata nei confronti di chi sta lavorando (anche se commette qualche errore bisogna essere pazienti e comprensivi, inizialmente)
- i quotidiani politicamente troppo schierati
- il bloody mary
- la pasta molle
- la discoteca
- i cocktail annacquati
- le battute sulla menopausa
- dividere le persone in categorie
- gli uomini fuori dai bar che commentano la bellezza o meno di una donna   appena passata
- la riviera romagnola
- gli hotel, specialmente la formula pensione completa
- l'oratorio
- i cattolici "fai da te"
- prendere il sole
- i libri di supporto psicologico
- la tv
- i social network come mezzo di spionaggio
- le chat
- i leggins indossati senza una maglia che copra almeno i glutei
- il fascino della divisa
- gli uomini che emanano profumo a distanza
- uomini e donne che emanano puzza a distanza
- chi non parla chiaro e usa troppi giri di parole
- indorare la pillola
- essere definita o definire qualcuno "poverino"
- gli uomini e le donne che fanno battutacce sulla loro dolce metà, di fronte a semplici conoscenti o addirittura a sconosciuti
- i tram e gli autobus
- Milano, dal punto di vista estetico
- la guerra tra poveri
- la musica latinoamericana e i relativi balli
- le boyband, soprattutto italiane
- il clima di rassegnazione che si respira a Napoli
- le commedie americane straripanti stereotipi e luoghi comuni
- la comicità che si limita a battute gratuite sul sesso, rivolta a chi ha bisogno di esorcizzarlo.

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